POETRY/POESIA

POETRY/POESIA

un progetto di teatro.poesia.canzone

di

Valerio Piccolo e Francesca Zanni

 

 

 

Perché scegliere la poesia come “protagonista” di uno spettacolo di prosa?

Perché ci sono poesie che non comprendiamo razionalmente, ma che ci toccano nel profondo? 

E’ vero dunque, come diceva Eliot, che la vera poesia può comunicare ancora prima di essere capita? 

E’ un linguaggio universale, come la musica.

 

Da qui, l’idea di partenza dello spettacolo: tradurre e mettere in musica i versi di alcuni poeti contemporanei nordamericani.

Poeti come Nick Flynn, Kevin Young, Meghan O’Rourke, Ben Greenman, Sarah Manguso e poi narratori affermati come Rick Moody e Jonathan Lethem e una cantautrice e poetessa di fama mondiale come Suzanne Vega.

Ma c’è anche una storia vera e propria, che si snoda attraverso i versi e la musica. I versi dei poeti si fondono con il racconto, che si avvolge intorno ad essi e da essi trae ispirazione.

Il protagonista di questo racconto è un traduttore afflitto dalla solitudine, continuamente disturbato dai suoi vicini di casa, quattro musicisti con la cattiva abitudine di suonare di notte.

Il nostro traduttore si consuma per una donna che è andata via e per le poesie che non riesce a tradurre. I suoi vicini irrompono nella sua notte solitaria e silenziosa, portando scompiglio, fastidio e poi curiosità, fino ad un incontro che avrà un risvolto sorprendente…

Poetry è uno spettacolo sul rapporto tra la vita e le parole, che in fondo – come dice Raymond Carver - sono tutto quello che abbiamo.

 

 

 

Testo e regia 
Francesca Zanni

Con
Ignazio Oliva

Band
Valerio Piccolo - Chitarra acustica
Massimo Roccaforte - Chitarra elettrica
Andrea Costa - Violino
Gionata Costa - Violoncello

 

Musiche, traduzione e adattamento delle poesie
Valerio Piccolo

 

Notizie sul cast

Ignazio Oliva
Debutta al cinema nel 1993 con Campiotti (“Come due coccodrilli”) e nel 1995 è uno dei protagonisti di “Io ballo da sola” di Bertolucci. Lavora poi ancora con Campiotti (“IL tempo dell’amore”), con Rosi (“L’ultima lezione”), Maria Sole Tognazzi (“Passato prossimo”), John Irving (“The moon and the star”), Moccia (“Scusa se ti chiamo amore” e “Scusa se ti voglio sposare”), Vicari (“Diaz”), Morabito (“Il venditore di medicine”), alternando al cinema anche il teatro e la tv: “La buona battaglia – Don Pappagallo”, “Chiara e Francesco”, “Tutti pazzi per amore 2”, “Rex”, “Una grande famiglia”, “Paura d’amare 2”, “Braccialetti rossi”.

Valerio Piccolo
Dall’anno 2000 è il traduttore ufficiale della folksinger americana Suzanne Vega, con cui collabora per diversi progetti artistici. Dal 2006 in poi è di frequente in tour negli Stati Uniti -  principalmente a New York, in locali storici del Village e del Lower East Side come “The Bitter End” o “The Living Room” - ma ultimamente anche in Texas, nella fervida realtà musicale di Austin, dove ha esordito con due concerti nel 2010. Nel novembre 2007 ha pubblicato il suo primo album, “Manhattan Sessions”, registrato al Looking Glass Studios di New York. Nel novembre 2008 ha composto la colonna sonora del documentario “War Zones” del regista Gianclaudio Guiducci (già finalista al premio David di Donatello). Nel 2010, in occasione di un mini-tour americano tra New York e il Texas, è uscito il cd/45 giri “Union Square”, contenente due brani in lingua inglese. Nel giugno 2011 ha pubblicato l’EP “Suono nell’Aria”. L’EP contiene il singolo “Suono nell’Aria/Freeze Tag”, un duetto con Suzanne Vega che è stato in rotazione in molte radio nazionali e inserito per un mese nella playlist di Radio2. Il videoclip del singolo è rimasto sulla homepage di repubblica.it per l’intera giornata d’uscita. Nel 2012 è stato l’apertura ufficiale del tour estivo di Paola Turci. II suo nuovo album “Poetry”, con le canzoni dello spettacolo omonimo, è in uscita a febbraio 2014.

Francesca Zanni
Salita alla ribalta teatrale nel 2000 con il suo primo spettacolo, “Tango”, opera patrocinata da Amnesty International e Abuelas de Plaza de Mayo con musiche originali di Daniele Silvestri. Lo spettacolo è diventato un film prodotto da Rai 2 ed è stato tradotto e rappresentato in varie lingue. Ha poi scritto e diretto nel 2003 “La carezza di Dio” - rappresentato anche in Rwanda e in Spagna -  e  nel 2009 “L’ultima notte di pace”, che ha ottenuto il patrocinio di Amnesty International e dell’ Alto Commissariato dell’ONU per i Rifugiati. Nel 2008 ha sceneggiato e co-diretto il corto “La Sirena”, all’interno del film collettivo “All Human Rights for All”, per il 60° anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo. Nell’estate del 2013 ha debuttato a New York con un suo testo, “You Can’t Always Get What You Want”, primo capitolo di una trilogia di racconti e musica a cavallo tra Italia e Stati Uniti. E’ sceneggiatrice per il cinema e la fiction e anche conduttrice radiofonica (Radio 2)

I poeti

Jonathan Lethem
Salito alla ribalta con il besteller Brooklyn senza madre. Il suo libro Chronic City è stato inserito nel 2009 dal New York Times nel prestigioso elenco dei 10 libri dell’anno.

Rick Moody
Dal suo secondo libro Tempesta di ghiaccio, il famoso regista Ang Lee ha tratto l’omonimo film. Il New Yorker  lo ha inserito tra i 20 giovani autori americani che segneranno la letteratura del XXI° secolo.

Suzanne Vega
Poetessa di culto e regina del new folk degli anni ’90, con la sua Luka ha conquistato un disco di platino e le classifiche di tutto il mondo. Le sue poesie sono state tradotte in tutta Europa.

Meghan O’ Rourke
Una delle più affermate poetesse della nuova generazione, è stata fino al 2010 editor della storica rivista The Paris Revue. I suoi saggi e le sue poesie sono comparsi su The New Yorker eThe New York Times Magazine. La sua raccolta di poesieOnce ha vinto numerosi premi letterari.

Sarah Manguso
Scrittrice e poetessa, il suo libro The Two Kinds of Decayè stato inserito nei 100 migliori libri del 2008 dal San Francisco Chronicle 
e nella Top 10 da Time Out Chicago. E’ in lavorazione la sceneggiatura per trarne un film. La sua raccolta di poesie Siste Viator  è stata nominata “libro dell’anno 2002” dal Village Voice.I suoi scritti sono apparsi su McSweeney's,  New York Times Magazine, The Paris Review.

Nick Flynn
Autore di Un’altra notte di cazzate in questo schifo di città, uno dei libri più importanti degli ultimi anni, “quello che avrebbe potuto scrivere Joyce se fosse vissuto nella nostra epoca”. Dal libro – autobiografico - è stato tratto nel 2012 il film “Being Flynn”, con Robert De Niro e Julianne Moore.

Ben Greenman
Scrittore, paroliere e critico musicale del New Yorker, autore di numerose raccolte di racconti. Scrive su New YorkTimes, Washington Post, Paris Review, McSweeney’s.

 

in tour da dicembre 2014