Rispondi al commento

Hi-Fi Taxi

 
Era un po' che non tornavo dalle parti di questo blog, lo so. Ma questi mesi frenetici hanno lasciato poco campo a quella giusta e necessaria leggerezza che fa venire voglia di post.

O forse aspettavo semplicemente l'attimo.
L'evento, l'illuminazione, la sorpresa, la concatenazione di casualità che ha il ritmo perfetto di una sceneggiatura da Golden Globe (tutti dicono sempre "da Oscar" ma io, si sa, sono più per le minoranze) e che, improvvisamente, (s)muove tutto e mi riporta qui a scrivere.
Ed è proprio quest'attimo che vi voglio raccontare, oggi.
Perché noi cantautori "indie" siamo soliti fare tutto, o quasi, in prima persona. Un po' magari per necessità, ma probabilmente anche perché ci piace, perché il nostro ego ama stare in prima persona dietro tutto quello che ruota intorno alla nostra musica.
E così può capitare che il nostro ego prenda decisioni follemente improvvise, e allora l'idea di un mini-cd da destinare solo al mercato digitale diventa, da un giorno all'altro, l'idea di un mini-cd anche in carne e ossa, o meglio in cartoncino e alluminio. E la naturale conseguenza di una decisione del genere è una giornata d'inferno passata sull'orlo della deadline, tra mix provvisori e definitivi, masterizzazioni in vari formati digitali, grafiche di copertina e telefonate alle fabbriche di cd che - neanche a dirlo - dovranno stampare il disco in tempo (record) per lo showcase di Roma del 27 maggio.
E in una giornata così, quando lo stress ha preso il sopravvento, quando ti ha mollato anche l'ultimo corriere che poteva ritirare il tuo master da mandare in tempo utile alla fabbrica dei cd, ti resta un'unica possibilità: andare dall'altra parte della città e mettere il prezioso master direttamente nelle mani del Signor DHL che sta per partire con il suo ultimissimo camion delle consegne. E allora scendi per strada, e speri di beccare al volo un taxi, che non è cosa propriamente scontata, in questa città.
E lì, proprio lì, cambia tutto: la giornata, l'umore, la storia (di questo cd).
Perché dopo aver rinfoderato la mano timidamente alzata alla maniera newyorkese, apro la portiera per sedermi sui sedili posteriori del taxi Milano 48, con la frenesia che mi insinua un dubbio dopo l'altro, e a un certo punto penso che "tra le settecentocinquantatre copie di formato diverso che ho fatto oggi di questo master, stai a vedere che, nella fretta, ne ho presa proprio una che non è venuta bene." E allora...

"Scusa, ti posso fare una richiesta un po' inusuale?"
"Prego"
"Intanto che andiamo, mi metti questo cd che vorrei sentire com'è venuto?"
(Mi aspetto stupore e incredulità, o un semplice "non posso", e invece...)
"Ma certo!".

Il resto è la scena di un film americano, quella in cui vedi succedere delle cose talmente assurde che pensi: "Questo può succedere solo a New York". In realtà forse l'ho scritto io, l'incipit di questa scena, con un gesto che a pensarci bene è un po' da newyorkese: una richiesta bizzarra, che magari farei più a cuor leggero nella città che non dorme mai e (aggiungo io) che non si stupisce mai di niente. Ma Claudio, il cocchiere di Milano 48, risponde al mio gesto esibendo una nonchalance da vero tassista USA. Non si scompone neanche un po'. Sorride, infila il cd, e spara il volume a palla. (la foto sopra è stata scattata in tempo reale!!)
E allora via, con una sequenza di scene dal montaggio dolce e perfetto. La mia musica a tutto volume, mentre affrontiamo il traffico romano. Si sente una meraviglia! Disolvenza. Track 1, Union Square, soft e intima, si gira da Piazza Venezia e si sale verso Via Nazionale. Dissolvenza. Track 2, Hedges - reprise, piena e intensa, siamo in zona Termini, il traguardo è vicino. Dissolvenza. Via Vicenza, destinazione finale, Claudio estrae il cd e mi dice: "Com'è quella frase, 'Walk with me tonight'?". "Sì, esatto." Forse ho scritto un pezzo che resta subito nella mente, penso un attimo dopo mentre saluto.
Siamo arrivati, sì. Il camion del Signor DHL è ancora lì, a motore spento.
I cd sono salvi, lo showcase si farà.
E Claudio? Claudio, ça va sans dire, la sera mi chiede l'amicizia su Facebook.

Titoli di coda.

Stay tuned!!

v

Rispondi

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA
This question is for testing whether you are a human visitor and to prevent automated spam submissions.
2 + 1 =
Solve this simple math problem and enter the result. E.g. for 1+3, enter 4.